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GIORNO DELLA MEMORIA DELL’ECCIDIO DEGLI AVIERI SARDI

17 Novembre 2018

17 novembre 1943. Prime ore del mattino. Un sidecar con a bordo due militari tedeschi arriva a Capranica. Con loro un prigioniero, Salvatore Alessi, arrestato dalle SS la sera del 14 insieme ad altri suoi due compagni, Antemio Baldi e Virgilio Andreotti. Il piccolo mezzo militare precede di qualche minuto due camionette con a bordo soldati tedeschi provenienti dal comando di Bracciano. Comincia un terribile rastrellamento.

Vengono catturati 18 militari sardi rifugiati a Capranica. Sono avieri. Condotti nella sede del Fascio capranichese i prigionieri vengono interrogati. Nessuno parla. Passano le ore. Fuori una finissima pioggerella autunnale.

Intorno alle 17:00 i ragazzi vengono fatti salire a spintoni su di una camionetta. L’ordine è di trasferirli a Bracciano. Inspiegabilmente non arriveranno mai a destinazione.

In località Monte Fosco, tra Sutri e Bassano Romano, la colonna di mezzi si ferma. I 19 giovani vengono fatti scendere. Vengono mitragliati. In 18 muoiono. Si salva soltanto Rinaldo Zuddas che miracolosamente riesce a fuggire.

Gli altri due capranichesi Antemio Baldi e Virgilio Andreotti saranno fucilati a Bracciano quattro giorni dopo.

Abbiamo il dovere di non dimenticare!

Per conoscere la storia raccontata direttamente dall’unico superstite dell’eccidio clicca qui.

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